Abilitazione all’insegnamento: come conseguirla

Recenti documenti ministeriali hanno modificato alcune norme relative alla acquisizione dell’abilitazione all’insegnamento. Nel documento allegato si presenta una sintesi della normativa, con specifico riferimento alle classi di concorso A031, A032 e A077.

Abilitazione all’insegnamento come conseguirla

2 pensieri su “Abilitazione all’insegnamento: come conseguirla

  1. Ho una laurea DAMS vecchio ordinamento conseguita nel 2004 dando teoria della musica e armonia e contrappunto. Sono di ruolo alle elementari e vorrei capire qual è il percorso per avere l’abilitazione ad insegnare in altri ordini di scuola, in particolare il mio percorso universitario è stato incentrato sulla storia e l’estetica della musica, attualmente esiste la classe di concorso A77 che era prevista per questa specifica disciplina? E’ vero che il DM8 esclude la possibilità di un distacco per il solo insegnamento della musica nella scuola primaria a chi ha conseguito la laurea dopo il 2002? grazie, spero possiate aiutarmi perchè anche i sindacati non mi sanno dire granchè.

    • Gentile Elsa,
      il titolo DAMS (vecchio ordinamento) consentiva l’accesso ai percorsi abilitanti alle soli classi A031 e A032 (la citata A077 riguarda invece esclusivamente l’insegnamento dello strumento nella secondaria di I grado). Il problema è che per le due suddette classi i posti disponibili sono praticamente “0” (zero) in tutt’Italia. Quindi è assai improbabile che possano partire gli appositi percorsi abilitant, anche se in teoria il titolo posseduto darebbe diritto di accesso al TFA in regime transitorio (quello impropriamente definito “speciale”, a tutt’oggi non attivato, è destinato a chi ha un certo numero di anni di servizio prestato sulla specifica classe di concorso). Si tratta pertanto di verificare se e come potranno essere attivati dei TFA per la classe A032 e, in tal caso, verificare nel dettaglio se la normativa contempli anche il tuo caso.
      Per quanto concerne invece il DM/8 (che riguarda tutt’altra questione), la norma non prevede veri e propri “distacchi”, bensì la possibile rimodulazione della funzione docente nell’ambito della autonomia riservata alle scuole (art. 9, c. 1, lett. a) . Nulla impedisce, quindi, che un docente avente le necessarie competenze musicali e già in ruolo nella scuola primaria possa essere destinato (mediante riorganizzazione interna tra le classi) a svolgere attività esclusivamente musicali.
      Sebbene il DM/8 stabilisca dei limiti (art. 3, c. 1) circa i titoli funzionali a questo tipo di “utilizzo”, è da ritenersi plausibile che il ricorso ad altre competenze certificabili (come quelle relative a un percorso universitario ad indirizzo musicologico) possano essere ritenute consone e spendibili nell’ambito di una rimodulazione d’orario stabilita da singole istituzioni nell’esercizio dell’autonomia scolastica. Ma questa è una scelta di cui deve esssere convinto anzitutto il Dirigente Scolastico, oltre al Collegio Docenti.
      roberto neulichedl

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