Formazione dei docenti di musica e 24 crediti formativi

COMUNICATO DEL DDM-GO (Docenti di Didattica della Musica – Gruppo Operativo)

I Docenti di Didattica della Musica Gruppo Operativo (DDM-GO) stanno seguendo da tempo e con grande attenzione l’iter normativo applicativo della legge 107/2015 in materia di “Formazione Iniziale e Accesso ai Ruoli della professione Docente per la scuola secondaria”.

Il DDM-GO è impegnato in prima linea, anche tramite rapporti diretti con referenti istituzionali nazionali, per far sì che al sistema dell’AFAM sia riconosciuto il ruolo spettante nel campo della formazione dei docenti di discipline musicali. E se già nella legge 107/2015 sono richiamati non solo i Crediti Formativi Universitari (CFU), ma anche i Crediti Formativi Accademici (CFA), lo si deve sostanzialmente a precise indicazioni da noi presentate al legislatore.

In questo contesto, l’Università si è fatta sentire mediante il proprio organo rappresentativo, il CUN, il quale ha approvato un  parere sulla materia [cfr. https://www.cun.it/provvedimenti/sessione/209/parere/parere-del-7-6-2017].

Per contro – a causa anche del grave mancato rinnovo del CNAM – il settore dell’AFAM rischia di rimanere orfano di rappresentanza e, dunque, in totale balia delle decisioni prese da altri. Tali decisioni riguarderanno anzitutto i codici dei settori disciplinari validi per l’acquisizione dei 24 CF che consentiranno l’accesso ai futuri concorsi per i docenti; così come per i crediti che dovranno successivamente essere acquisiti durante l’anno di specializzazione (60 CF) e i due anni di tirocinio.

Per tutte queste ragioni, come Docenti di Didattica della musica abbiamo inteso richiamare l’attenzione della Conferenza dei Direttori circa l’urgenza di un parere, in assenza del CNAM, che possa risultare almeno rappresentativo del settore musicale nell’AFAM [cfr. http://afamdidamus.altervista.org/formazione-inziale-dei-docenti-quale-ruolo-per-lafam/]. Auspichiamo che anche altri soggetti vogliano fare proprio il nostro appello.

Nei prossimi giorni avanzeremo precise proposte in merito a contenuti formativi e relativi settori disciplinari

La Segreteria del DDM-GO

PS. Si richiama comunque la nota ministeriale del 23 giugno relativa all’imminente emanazione del decreto sulle modalità di acquisizione dei crediti formativi:

In arrivo il decreto con le modalità di acquisizione dei crediti formativi universitari necessari alle laureate e ai laureati non abilitati per poter partecipare al prossimo concorso per l’ingresso nella scuola secondaria previsto da uno dei decreti attuativi della Buona Scuola. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sentiti anche gli Organi consultivi di competenza, sta ultimando la stesura del provvedimento che sarà emanato entro la fine del mese di luglio.

Nel frattempo, nell’esclusivo interesse delle potenziali candidate e dei potenziali candidati, e per evitare affidamenti mal riposti o ingiustificati, si ritiene indispensabile sottolineare che i corsi attualmente pubblicizzati da diverse istituzioni, formative e non, sono promossi in totale mancanza dell’atto ministeriale che determinerà le inderogabili condizioni per il conseguimento e il riconoscimento dei crediti necessari quale requisito di accesso alle prossime procedure concorsuali.

Il decreto legislativo 59 del 2017, all’art. 5, prevede infatti che soltanto con decreto del Miur saranno “individuati i settori scientifico-disciplinari all’interno dei quali sono acquisiti i 24 CFU/CFA […] e gli obiettivi formativi, le modalità organizzative del conseguimento dei crediti in forma extra-curricolare e gli eventuali costi a carico degli interessati, nonché gli effetti sulla durata del corso per gli studenti che eventualmente debbano conseguire detti crediti in forma aggiuntiva rispetto al piano di studi curricolare”.