PAS A077: le non risposte del sottosegretario Toccafondi al Senato

Fonte del resoconto di seduta: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=SommComm&leg=17&id=746903
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Atto n. 3-00619 (in Commissione)
Pubblicato il 14 gennaio 2014, nella seduta n. 164

FERRARA Elena , PUGLISI , MARTINI , PIGNEDOLI – Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. –

Premesso che:

– il sistema scolastico risente, da troppo tempo, della mancanza di pianificazione sul lungo periodo e di una scarsa capacità previsionale sull’uso delle risorse disponibili;

– non sussiste alcun raccordo tra la formazione iniziale dei docenti, l’abilitazione all’insegnamento e i sistemi di reclutamento, che andrebbe invece realizzato in un’ottica di sistema e in una prospettiva europea;

– la progressiva deregulation del settore e l’uso ricorrente delle sanatorie hanno penalizzato il merito e la qualità delle competenze acquisite, favorendo l’attività di servizio (spesso impropriamente scambiata per “tirocinio”) in luogo della formazione richiesta per l’esercizio di una professione socialmente e culturalmente complessa quale quella dell’insegnante;

considerato che:

– il decreto direttoriale 25 luglio 2013, n. 58, e la successiva nota del Ministero n. 45 del 22 novembre 2013 hanno previsto l’attivazione dei percorsi abilitanti speciali (PAS) anche con riferimento alle classi di concorso A077, sebbene tale ambito non fosse ricompreso nel decreto ministeriale 25 marzo 2013, n. 81, modificativo del decreto ministeriale n. 249 del 2010;

– è accaduto, così, che norme di rango inferiore abbiano disposto in violazione della normativa primaria vigente, la quale per quanto concerne le discipline musicali contempla le sole classi A031 e A032 e non la A077;

– presso i conservatori di musica, ove sono presenti i dipartimenti di Didattica, sono già stati attivati proprio per le classi A077 il primo e il secondo ciclo di biennio di cui al decreto ministeriale n. 249 del 2010, all’acquisizione di una specifica abilitazione per le classi A077;

ritenuto che su tali problematiche sono già state avanzate precise richieste di chiarimenti sia da parte dei docenti di Didattica sia da parte della conferenza dei direttori dei conservatori, senza che ad oggi siano state fornite risposte in grado di dirimere una questione che potrebbe recare un grave danno al sistema della formazione iniziale dei docenti e, nello specifico, a quegli studenti che, nel rispetto della legge, abbiano intrapreso il percorso formativo;

preso atto che l’avvio dei PAS risulta essere fortemente criticato e osteggiato in vasti settori delle università, alcuni dei quali, nell’esercizio della loro autonomia, rivendicano il diritto di rifiutarsi di procedere per determinate classi di concorso,

si chiede di conoscere:

se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione e quali siano le sue valutazioni sull’attivazione dei PAS;

quale sia la sua valutazione in ordine all’estensione dei PAS alla classe di concorso A077 e quale conseguente iniziativa intenda intraprendere al fine di salvaguardare i percorsi formativi già intrapresi e di dirimere le divergenze in merito ad una corretta applicazione della legge.
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Risposta:
Legislatura 17ª – 7ª Commissione permanente – Resoconto sommario n. 68 del 11/02/2014

Il sottosegretario TOCCAFONDI risponde all’interrogazione n. 3-00619 della senatrice Elena Ferrara sui percorsi abilitanti speciali (PAS) per gli insegnanti di Didattica nei conservatori di musica, sottolineando che l’introduzione dei predetti percorsi, per quanto riguarda la classe A077 “strumento musicale”, è stata disposta sulla base delle previsioni del decreto ministeriale n. 81 del 25 marzo 2013, che ha modificato il regolamento n. 249 del 2010 sulla formazione iniziale degli insegnanti. Il comma 1-bis dell’articolo 15 di quest’ultimo regolamento, introdotto dal citato decreto n. 81, prevede infatti che siano istituiti e attivati, dagli atenei e dalle istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, i percorsi formativi abilitanti speciali definiti nella tabella 11-bis allegata al medesimo decreto. Rileva comunque che tale tabella non pone alcuna limitazione alle classi di concorso per le quali possono essere attivati i PAS, che, pertanto, possono riguardare anche la classe A077.

Fa presente poi che i decreti direttoriali n. 58 del 2013 e n. 45 del 2013 hanno dato attuazione a quanto disposto dal citato decreto n. 81, stabilendo le modalità per l’articolazione dell’offerta formativa sul territorio. Chiarisce dunque che non è a questi decreti che deve essere ricondotta l’attivazione del PAS nella classe A077, bensì allo stesso decreto n. 81.

Per quanto riguarda la salvaguardia dei percorsi formativi già intrapresi, precisa che i PAS rappresentano un canale aggiuntivo per il conseguimento dell’abilitazione, specificamente destinato a quanti possano vantare un’esperienza di insegnamento almeno triennale. Tali percorsi si affiancano infatti ai tirocini formativi ordinari previsti dal regolamento sulla formazione iniziale, ivi compresi quelli per le discipline artistiche, musicali e coreutiche nella scuola secondaria, di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto n. 249. Evidenzia infine che detti tirocini formativi continuano a svolgersi regolarmente anche dopo l’introduzione dei PAS.

La senatrice Elena FERRARA (PD) ritiene che non si possa essere indulgenti sull’argomento e rimarca che il riferimento al decreto n. 81 era contenuto nelle premesse. Sottolinea poi che negli istituti di Alta formazione artistica, musicale e coreutica sono stati attivati corsi per formare personale competente, in vista di un bisogno crescente dei docenti nei prossimi anni. Lamenta tuttavia la previsione di continue “scappatoie” nella formazione, con il risultato che i docenti formati a seguito di tali corsi di didattica non avranno contezza di come si posizioneranno rispetto agli altri. Nel richiamare il disagio tanto dei docenti quanto degli studenti invoca una riflessione ulteriore e si dichiara insoddisfatta della risposta.