Una “nota” stonata – Appello alle istituzioni

Presa di posizione in merito alla nota MIUR A00DIPT Prot. n. 206, del 25.01.2013, e appello alle istituzioni per la salvaguardia della qualità formativa degli insegnanti per la classe A077.

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Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Ai Presidenti di Camera e Senato
Ai Presidenti e ai membri delle Commissioni 7e di Camera e Senato
Al Ministro dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca
e pc
Al Capo Dipartimento Istruzione
Al Capo Dipartimento per l’Università, l’AFAM e la Ricerca
Al Direttore Generale AFAM
Ai Direttori delle Istituzioni AFAM
Alle OO.SS.

OGGETTO: Nota MIUR – tentativo di delegittimazione e dequalificazione dei percorsi formativi per l’abilitazione alla classe A077 (DM 249/2010) – Appello alle Istituzioni

In merito alla proposta di modifica del regolamento DM 249/2010 (atto Camera n. 535), con riferimento alla classe di abilitazione A077 (Strumento musicale nella scuola secondaria di I grado) – classe per la quale dalla sua istituzione (DM 201/1999) oltre alla sanatoria ex Legge 143/2004 sono state garantite diverse opportunità abilitanti (cfr. http://afamdidamus.altervista.org) – pare opinabile sul piano della correttezza formale la nota ministeriale A00DIPT Prot. n. 206, del 25.01.2013, con la quale sono forniti chiarimenti in base a una normativa indicata in “corso di perfezionamento” e non già approvata ai sensi di legge. Nota di cui l’estensore dovrà assumersi ogni responsabilità a fronte del possibile nocumento arrecato a coloro che, sulla base di mere previsioni, dovessero rinunciare alla prova d’accesso del biennio a indirizzo didattico (a numero programmato) fissata dallo stesso MIUR per il giorno 28 gennaio 2013.

Inoltre, l’ipotesi di modifica del DM 249/2010, a cui allude la suddetta nota, oltre a minare alla radice l’attuazione dei percorsi formativi ordinari (e quindi la pianificazione dei numeri programmati con il conseguente stato previsionale di spesa), penalizza gravemente coloro che hanno investito nella propria formazione, a vantaggio di coloro che invece, in analoghe condizioni di precariato e nell’arco di quasi un decennio di opportunità abilitanti, hanno preferito attendere l’ennesima sanatoria. Inoltre, equiparare il “tirocinio formativo attivo” (TFA), ossia una pratica educativa accompagnata dal necessario momento riflessivo, a mera “prestazione di servizio” (poco importa se quantificabile in 360 giorni o in tre anni) avulsa da qualsiasi occasione di confronto e verifica, svilisce il senso della formazione sul campo.

Non ci pare questo il miglior esempio di Scuola basata sul “merito” e attenta alla formazione dei propri docenti quale asse strategico dei processi di trasmissione e condivisione dei saperi.

Dispiace infine dover constatare come in questa involuzione formativa alcune OO.SS si mostrino più pronte a difendere la quantificazione di accampati “diritti” che non la qualificazione delle ricadute formative nell’intero sistema della pubblica istruzione.

Ci appelliamo pertanto ai garanti delle Istituzioni affinché non abbia luogo l’abbassamento dei livelli qualitativi della formazione delle future generazioni e si vigili sulla correttezza delle procedure amministrative, riservandoci, qualora se ne ravvisassero gli estremi, di adire le vie legali.

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80 pensieri su “Una “nota” stonata – Appello alle istituzioni

  1. Sottoscrivo
    Paolo Ognissanti, docente di Violoncello presso il Conservatorio di Musica N. Paganini di Genova

  2. Sottoscrivo.
    Chiara Pacini, docente di “Pratica della lettura vocale e pianistica” presso il Conservatorio di Salerno.

  3. Sottoscrivo. Patrizia Mannori docente di Teoria dell’ Armonia e Analisi (Cultura Musicale Generale V. O.) Conservatorio N.Paganini Genova.

  4. Condivido in toto

  5. Sottoscrivo.
    Orietta Mattio, docente di Pedagogia musicale, Conservatorio “N. Paganini” di Genova

  6. …ancora una volta leggo l’ennesimo tentativo di boicottare il TFA speciale!
    Credo che sia offensivo, screditare colleghi che in questi anni hanno lavorato, studiato e fatto il proprio dovere con grande serietà. Persone che non si sono nascoste aspettando il il miracolo “TFA” , come se fosse l’ultima spiaggia. Invece é scorretto utilizzare un percorso formativo destinato a tutti, ma favorendo in gran parte chi era inserito in un circuito di conoscenze dirette. Il problema é che da parte di molti docenti inseriti nella 2° fascia d’Istituto, non garba che gli altri della 3° fascia, possano misurarsi ad armi pari. Molti insegnanti con servizio dal 2006 ad oggi, si sono visti sfuggire il proprio posto di lavoro, solo perché in questi anni si sono mossi a testa alta, senza bussare nessuna porta……………..e non nascondendosi!!! Ora mi sembra ingiusto screditare chi, pur essendo in 3° fascia, ha in questi anni raggiunto tanti obbiettivi di studio e di elogi nel lavoro. Nessuno, tranne gli organi politici, merita di giudicare chi come oggi stà vivendo una situazione di dramma del lavoro e discriminazione burocratica…….solo perché c’é qualcuno al quale non piaccia che questo decreto venga varato. Per finire……..é assurdo che un docente, oggi, dopo aver conseguito il diploma di conservatorio, Biennio di II livello AFAM, …….debba riaffrontare un’altro biennio e in più il TFA…………ma i soldi mica cascano dal cielo!!!!!! Basta con queste ingiustizie!!!!!!!!!!

  7. Sottoscrivo.
    Giovanni Lippi, docente di Violoncello, Conservatorio “N.Paganini” di Genova.

  8. Sottoscrivo: Massimo Lauricella, docente di Elementi di Composizione per Didattica della Musica, Conservatorio “N. Paganini” di Genova

  9. Sottoscrivo.
    Luciano Di Giandomenico, docente pratica lettura vocale e pianistica per Didattica, Conservatorio di Foggia

  10. Sottoscrivo.
    Marzia Zingarelli, docente pratica della lettura vocale e pianistica per Didattica, Conservatorio “Rossini” di Pesaro

  11. Sottoscrivo l’appello.
    Donato Biscione – Pratica della Lettura Vocale e Pianistica.
    Conservatorio “N.Piccinni”, Bari

  12. Sottoscrivo
    Mario Tesio docente strumenti a percussione conservatorio ” A. Vivaldi” Alessandria

  13. Sottoscrivo:
    Luca Bruno, docente di Storia della musica, Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza; abilitato AJ77-Pianoforte, 3° ciclo.

  14. Sottoscrivo:
    Luca Bruno, Storia della musica, Conservatorio “S. Giacomantonio” di Cosenza, Abilitato AJ77, 3° ciclo

  15. Sottoscrivo. Elisabetta Lavagno docente abilitata ed. musicale, didattica strumentale.

  16. Sottoscrivo – Direzione di coro e repertorio Conservatorio “C. Pollini” di Padova

  17. Sottoscrivo.
    Luciano Borin docente Pratica Vocale e Pianistica.
    Conservatorio di Padova

  18. Sottoscrivo. Vincenzo Zenobio docente Pedagogia Musicale. Conservatorio di Alessandria

  19. Sottoscrivo.

  20. Sottoscrivo
    Mariolita De Patre
    Insegnante A032, Diploma in Canto e Didattica della Musica

  21. Grave errore per chi “predica” una Scuola basata sul merito.
    Assolutamente ridicola la tempistica : domani la prova dei test del Biennio!!

  22. Sottoscrivo
    Felice Cavaliere, Direzione di coro e vicedirettore conservatorio “G. da Venosa”, Potenza

  23. Sottoscrivo

    Cristina Baldo
    docente di storia ed estetica musicale – Conservatorio di Brescia – Darfo

  24. Luciano Pasquero (insegnante di clarinetto SMIM, già supervisore del tirocinio nei passati cicli dei Bienni di II livello abilitanti AO77).

  25. Aderisco
    Pietro Gizzi, docente di Direzione di coro e repertorio corale per Didattica della musica, Conservatorio “V. Bellini” – Palermo

  26. Sottoscrivo: Maria Teresa Pasero (Pratica pianistica, vicedirettore Conservatorio Alessandria)

  27. Sottoscrivo: Alberto Colla (Elementi di composizione per Didattica – Conservatorio Alessandria)

  28. Sottoscrivo: Giovanni Guaccero (Elementi di Composizione per Didattica – Conservatorio Reggio Calabria)

  29. sottoscrivo: lucia parmegiani procacci, abilitata classi di concorso AO31/AO32 e AM77

  30. Sottoscrivo.
    Romano Vettori – Direzione di Coro per Didattica della Musica – Conservatorio “G. Tartini” di Trieste

  31. Docente Scuola dell’Infanzia, abilitata classi di concorso A031/A032, arpista

  32. sottoscrivo: Alessandra Sacchi Insegnante scuola dell’infanzia “F. Novelli” Castelceriolo Alessandria e violinista

  33. aderisco
    Annunziata Dellisanti (insegnante strumenti a percussione del Conservatorio di Venezia)

  34. sottoscrivo: tonino battista, docente didattica conservatorio G. da Venosa – potenza

  35. Sottoscrivo. Ferdinando Bracali, docente di chitarra scuola secondaria di primo grado “Puecher”, Erba (CO)

  36. Sottoscrivo.
    Francesca Romana Gualtieri – docente di Pratica della lettura vocale e pianistica per Didattica – Conservatorio di Genova

  37. Grazie
    sottoscrivo anche io
    Alessandra Seggi
    Pedagogia della musica – Conservatorio di Cagliari

  38. Grazie
    sottoscrivo anche io
    Fabrizio Casti Elementi di composizione
    Conservatorio di Cagliari

  39. sottoscrivo l’appello.
    pasquale scialò, docente di pedagogia musicale al conservatorio di musica di salerno

  40. Sottoscrivo. Piero Di Egidio , docente Pianoforte Principale F-310 ISSM ” G. Braga” Teramo. Coordinatore Bifordoc I e II ciclo.

  41. sottoscrivo: valeria sicari, qualifica: insegnante abilitata ed.musicale scuole medie e superiori

  42. Sottoscrivo: Paola Fasola, Pianoforte per Didattica – Conservatorio Steffani Castelfranco Veneto.

  43. Sottoscrivo anch’io soprattutto per sottolineare l’inopportunità di dare indicazioni sulla base di norme a iter non concluso!
    Lorenzo Tempesti – docente abilitato c.d.c. A031/A032

  44. Sottoscrivo: Alessandro Fanfoni, Docente di Violino – Scuola Media L.Pietrobono di Frosinone

  45. Sottoscrivo.
    Giulia Veneziano (Storia della musica per didattica, Conservatorio Potenza)

  46. Sottoscrivo.
    Francesca Seller (Storia della musica per didattica, Conservatorio “Martucci” di Salerno)

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